Il poltergeist dell’acqua di Jacksonville


Aspetti elettromagnetici e neuropsicologici

Il poltergeist dell'acqua di Jacksonville

In questa pagina, riportiamo un sunto di un articolo comparso qualche tempo fa sul Journal of Parapsychology relativo ad eventi misteriosi legati ai poltergeist.

Apparenti avvenimenti di tipo poltergeist sono stati segnalati in una residenza privata in Florida dal novembre 1996 al gennaio 1997. Oltre alla segnalazione di movimenti di oggetti e di altre manifestazioni tipiche della RSPK, viene descritta anche l’inspiegabile comparsa di acqua dalle quantità a volte copiose.

La famiglia pensava che la casa fosse “infestata”. Sono state effettuate misurazioni fisiche e tecniche psicometriche per studiare i fenomeni e per tentare di capire i processi psicologici, neurofisiologici e fisici che potrebbero essere alla base di questi fenomeni.

La parte qualitativa della ricerca ha riguardato l’analisi dei locali con un magnetometro ed un termometro (non da contatto). Il posto è stato fotografato con una polaroid da 35mmm e pellicola infrarossa. Inoltre i tre membri della famiglia sono stati sottoposti a esami psicologici.

E’ stato previsto che uno o più dei membri della famiglia rivelasse il profilo psicologico relativo alla propria personalità (bassa tolleranza per la frustrazione e rifiuto del senso di ostilità) così da poter scoprire l’agente del poltergeist.

Era anche stato previsto che 1 o più di 1 dei testimoni, primari avrebbe mostrato i segni di una attività temporale insolita del lobo. Sono state studiate le possibili correlazioni fra attività geomagnetiche / electromagnetiche e i presunti eventi paranormali.

Le risposte ai test psicologici proiettivi hanno indicato che uno dei testimoni presentava un profilo conforme ” d’una personalità da poltergeist “.

Bender, Owen, Palmer, Rogo, e Roll hanno descritto i profili psicologici degli agenti ritenuti sospetti fautori di poltergeist: l’agente è tipicamente un adolescente con una tolleranza bassa per la frustrazione, che reprime le sensibilità di aggressione e di ostilità. Nel presente studio, i questionari neuropsicologici hanno suggerito la possibile labilità temporale del lobo in due dei testimoni, compreso l’apparente agente del poltergeist.

Sono state riscontrate significative differenze del campo magnetico tra le varie posizioni dove si sono verificati i fenomeni inspiegabili e quelle dove non sono avvenuti.

Il poltergeist dell’acqua di Jacksonvilleultima modifica: 2008-06-04T17:40:00+02:00da gigi655
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