Fotografie spiritiche

Figura 1 La prima fotografia spiritica nel 1861

 

Figura 1 La prima fotografia spiritica nel 1861

Durante una seduta spiritica, o dove è morto qualcuno di recente, viene scattata una fotografia: dopo lo sviluppo della pellicola la fotografia mostra la presenza di un’entità spiritica, e viene mostrata come la prova della presenza del defunto in quel luogo.

Subito dopo l’invenzione della fotografia nacque la professione del fotografo spiritico, che riscosse presto notevole successo. William Mumler da Boston fu uno dei primi ad ottenere fotografie spiritiche. La figura 1 illustra la più antica fotografia spiritica fatta nel 1861.

I fotografi spiritici dell’epoca si attrezzarono creando fotografie con doppie esposizione, peraltro molto grottesche ed evidentemente manipolate. Per ottenere una fotografia tramite la doppia esposizione, si scattavano varie fotografie con persone travestite da fantasmi, dando alle lastre un’esposizione brevissima. Un amico del medium intratteneva i clienti nell’ingresso del gabinetto spiritico per conoscere le loro storie di vita che poi trasferiva al medium. A questo punto, il fotografo medium inseriva la lastra debolmente impressionata con il fantasma adeguato alla storia del cliente, e scattava la fotografia finale che mostrava il cliente con alle spalle un fantasma. La figura 2 ne illustra un esempio.

Altri metodi diffusi erano l’uso di sagome di cartone disposte attorno al soggetto, e la stampa su una sola carta di più lastre.

Un altro metodo diffuso consisteva nel porre il cliente con le spalle verso un telo colorato, che in realtà era leggero e semitrasparente; così quando il medium scattava la fotografia un suo collaboratore, nascosto dietro il telo, proiettava l’immagine di uno spirito sul telo senza essere visto dal cliente. In tal modo il cliente si ritrovava la sua immagine con quella di un fantasma, su una lastra che lui stesso aveva portato e che quindi non poteva essere stata già manipolata dal medium. E pagava profumatamente.

Figura 2 Esempio di doppia esposizione

Figura 2 Esempio di doppia esposizione

Ma presto molti fotografi spiritici furono smascherati e portati in tribunale. Mumler fu il primo a finire in tribunale; fu assolto per mancanza di prove e perché molte personalità importanti testimoniarono a suo favore. Tra esse, la vedova del presidente Lincoln; ella affermò di essersi presentata al medium con un falso nome, e che la sua identità fu svelata solo quando la lastra fu sviluppata, perché mostrava dietro di lei la sagoma del marito defunto. La figura 3 illustra la fotografia di Mumler con la traccia della presenza del presidente Lincoln alle spalle della vedova.

Oggi si conoscono tante tecniche di manipolazione della macchina fotografica, della pellicola, nella fase di sviluppo. Inoltre ci sono molte possibilità di manipolazione con il computer, consentendo di aggiungere al soggetto originale tutto ciò che si vuole e senza lasciare tracce evidenti di manipolazione. Nonostante ciò, molti continuano a mostrare fotografie di spiriti come prova della loro esistenza e presenza, fedeli al motto “non credo se non vedo”. Ma, come si vede, è facile imbrogliare l’occhio umano e quindi una fotografia non è una prova decisiva. Nei libri di Polidoro vi sono note storiche con molte interessanti fotografie spiritiche con i dettagli relativi. Il libro di Nickell illustra varie manipolazioni di fotografie e le tecniche di analisi.

Figura 3 La vedova Lincoln con il fantasma del marito

Figura 3 La vedova Lincoln con il fantasma del marito

Fotografie spiriticheultima modifica: 2008-08-02T04:25:24+02:00da gigi655
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7 pensieri su “Fotografie spiritiche

  1. ciao,io credo nelle fotografie spiritiche!!!certo come e stato constatato e come avete detto voi ci sono molti impostori a fini di lucro!!!!!io con dei miei amici avevamo messo su un gruppeto di 4 persone circa 3 anni fa,andavamo in giro per i castelli d italia,dove ovviamente ciascun castello aveva la sua storia con il fantasma.il nostro matreriale x fotografare era macchine fotografiche con filtri ad infrarossi x scattare in completo notturno senza nessuna luce nei castelli,e telecamere ad infrarossi sempre per riprese notturne(l infrarosso é una banda che riprende o immortala quello che l occhio umano non vede)noi l abbiamo fatto sempre per passione in questi 3 anni mai a scopo di lucro,anzi ci mettevamo sempre le spese per i viaggi di tasca nostra che partivano sempre intorno ai 120,130 euro.non in tutti i castelli che andavamo riuscivamo ad immortalare qualcosa,ma in alcuni ci sono state delle soddisfazioni,dove siamo riusciti a fotografare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. HO LETTO TUTTO QUELLO CHE C’ERA DA LEGGERE SU QUSTO BLOG E SU TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA I FANTASMI .QUESTI ARGOMENTI MI INTRIGANO MOLTO ,MA ALLO STESSO MOMENTO MI FANNO UN PO PAURA TEMPO FA SONO STATA TESTIMONE DI FATTI DAVVERO MOSTRUOSI QUELLO CHE HO LETTO A CONFRONTO SONO STORIELLE PER BAMBINI, NON SCERZATE CON QUESTE COSE…….. MA PREGATE SEMPRE ,L’UNICA CERTEZZA E’ L’AMORE DI DIO NOSTRO SIGNORE……………………………………………………

  3. ciao,domenica mi racconti il tuo fatto mostruoso di cui sei stata testimone?pure a me mi intrigano ste cose!!!sono sempre quello delle foto spiritiche,vedi sopra!comunque se vuoi raccontarmi qualcosa scrivimi a:luca.ebanucci@alice.it ciao,grazie…

  4. ciao,domenica mi racconti il tuo fatto mostruoso di cui sei stata testimone?pure a me mi intrigano ste cose!!!sono sempre quello delle foto spiritiche,vedi sopra!comunque se vuoi raccontarmi qualcosa scrivimi a:luca.ebanucci@alice.it ciao,grazie…

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